Fondation Pédiatrique

Kimbondo

La Fondazione Eris sostiene le attività della Fondation Pédiatrique de Kimbondo, un ospedale nel cuore del Congo che presta servizi sanitari, accoglienza e scolarizzazione a neonati, bambini e ragazzi autoctoni.

La Fondation Pédiatrique de Kimbondo sorge nel quartiere omonimo presso il Comune di Ngafula, a trentacinque chilometri da Kinshasa, la capitale della Rbblica Democratica del Congo (13 milioni di abitanti con una mortalità infantile del 25%). Creata nel 1989 dalla Dottoressa Laura Perna, già docente universitaria di Siena, e da Padre Hugo Rios, medico e sacerdote della Comunità dei Missionari Clarettiani, la Fondation ha l'obiettivo di "accogliere bambini malati, abbandonati, orfani, privi di mezzi di sostentamento, al fine di dare loro assistenza medica".
La Fondation Pédiatrique, nata a seguito della realizzazione di un piccolo dispensario, svolge attualmente quattro attività: è innanzi utto un ospedale che visita e cura 10.000 pazienti l'anno; dà accoglienza a tutti i bambini che vengono abbandonati (oggi circa 550); ha una scuola che garantisce l'istruzione dalla materna alle superiori a tutti i bambini accolti ed è aperta agli abitanti del territorio; ha una fattoria di 1.200 ettari con colture e allevamento per l'autosostentamento futuro.
Gli edifici di cui dispone la Fondation Pédiatrique offrono circa 200 posti letto per il trattamento a breve e lungo termine (patologie cardiologiche o di natura tubercolotica, malaria, malnutrizione, drepanocitosi). Il buon esito delle cure proposte sino ad oggi ha permesso alla Fondation Pédiatrique di diventare l'ospedale di riferimento per l'area sanitaria di Mont Ngafula II.
I costi operativi ammontano a circa 1.500.000 USD all'anno oltre all'impegno economico per le nuove realizzazioni. In particolare il costo del personale ammonta a circa 330.000 USD/anno, i costi per l'alimentazione a circa 75.000 USD/anno, i costi di funzionamento della scuola a 45.000 USD/anno, il carburante (per auto e gruppi elettrogeni) a 54.000 USD/anno e il carbone a 12.000 USD/anno. I gruppi elettrogeni permettono di garantire l'alimentazione elettrica in una situazione in cui l'indisponibilità della rete supera il 70%. La Fondazione riceve ogni mese diverse donazioni (compresi i materiali che, una volta l'anno, vengono spediti dall'Italia con container.
seguito della crisi finanziaria a carattere globale, i grandi finanziatori sono venuti a mancare. Fortunatamente tutte le associazioni, i gruppi e i singoli che supportano la Fondation Pédiatrique de Kimbondo si sono uniti nell'associazione di coordinamento Hub for Kimbondo dando più forza ed efficienza al loro aiuto e riuscendo così a sostenerne totalmente i costi degli ultimi due anni.
Fondazione Eris sostiene la Fondation Pédiatrique de Kimbondo dal 2006 sia economicamente sia garantendo la realizzazione del progetto di cure sanitarie e accoglienza ai bambini che ogni anno vengono portati in Italia per interventi chirurgici salvavita.
Ad oggi le strutture di cui dispone la Fondation Pédiatrique de Kimbondo sono le seguenti:
Padiglioni ospedalieri

  • Padiglione A, prime visite, ricoveri urgenti e terapia intensiva;
  • Laboratorio analisi e radiologia;
  • Padiglione di cardiologia;
  • Centro trasfusionale;
  • Padiglioni D-E per i malati di TBC;
  • Farmacia;
  • Laboratorio dentistico.

Case accoglienza

  • Neonatologia (da 0 a 5 anni oltre ad alcune bambine più grandi e 2/3 coppie mamma/neonato);
  • Foyer de la Paix (da 5 a 8 anni);
  • Nzimbi I e Nzimbi II (da 8 a 14 anni);
  • 4/5. Boboto e Bondeko (da 14 anni a 17 anni);
  • 6. Casa Patrick (bambini portatori di handicap e fisioterapia);
  • 7. Casa Maman Betty (ragazze da 13 a 20 anni e alcuni bambini piccoli affidati alle ragazze);
  • 8. Casa Laura Perna (ragazzi da 17 a 20 anni).

Altri edifici

  • Chiesa;
  • Cucine;
  • Magazzino alimentare;
  • Magazzini attrezzature e vestiario;
  • Garage;
  • Casa dei volontari;
  • Campo da calcio;
  • Pagoda dei guardiani e registrazione pazienti;
  • Infrastrutture per familiari pazienti ricoverati (pagode, servizi igienici); 10. Camera mortuaria;
  • Cimitero.

Complesso scolastico Saint Claret

  • Due classi dell'infanzia;
  • Sei classi della scuola primaria;
  • Quattro classi di scuola secondaria – pedagogiche e scientifiche;
  • Tre classi tecniche;
  • Due classi per i portatori di handicap;
  • Biblioteca.

Responsabile: Laura Ossiri

www.hubforkimbondo.it

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